Idropi endolinfatiche

Cure per l’aumento di pressione e volume della perilinfa a Milano


L’idrope è un aumento di pressione e volume della perilinfa o dell’endolinfa, liquidi che si trovano nell’orecchio interno. 

La sua diagnosi prevede tecniche specifiche, che il Dr. Raponi Giorgio esegue nel suo studio di Milano utilizzando le strumentazioni più all’avanguardia e avvalendosi della lunga esperienza maturata nel settore.

Idrope endolinfatico e perilinfatico


Per idrope endolinfatico si intende una condizione di aumento del liquido contenuto nell’orecchio interno (endolinfa) e in particolare nel labirinto membranoso. 

Occorre tenere presente che non tutti i casi di idrope si manifestano con quadri clinici compatibili con la malattia di Ménière, poiché l’idrope può avere anche sintomi non inquadrabili nell’ambito della sindrome di Ménière.

L’idrope perilinfatico è invece un aumento di pressione e volume della perilinfa, che si trova nella coclea dell’orecchio interno. 

Anche questo disturbo può procurare sintomi come l’ipoacusia, ma è altrettanto vero che non è possibile attribuire direttamente a un idrope perilinfatico le crisi vertiginose.

Idrope perilinfatico ed endolinfatico possono coesistere in uno stesso soggetto oppure presentarsi separatamente.

Gli esami utili per la diagnosi


Nel caso in cui si sospetti la presenza di un’idrope è di estrema importanza fare molta attenzione ai sintomi d’esordio e cercare di reperire più informazioni possibili sui disturbi lamentati dal paziente, per poi via via passare a esami approfonditi:

• gli esami ematochimici, che esaminano la funzionalità tiroidea e ipofisaria;
• l’audiometria tonale e vocale, ai fini di una stadiazione funzionale della malattia;
• le audioimpedenziometrie, che studiano in modo approfondito l’orecchio medio e le tuba allo scopo di escludere un loro coinvolgimento;
• i Potenziali Vestibolari Miogeni (VEMP’S), che registrano l’attività elettrica dei sensori del sacculo (una vescicola situata nell’orecchio interno);
• infine l’elettrococleografia, che teoricamente avrebbe un ruolo primario nella diagnosi dell’idrope endolinfatico ma data la complessità di esecuzione viene solitamente relegata a un ruolo secondario e soprattutto di ricerca scientifica. 

Si tratta della misurazione delle microcorrenti elettriche prodotte dalle cellule acustiche e purtroppo non è un esame di routine, poiché richiede solitamente la perforazione timpanica per arrivare con la sonda a livello del promontorio dell’orecchio interno. 

Attualmente vi sono state affiancate anche delle tecniche peritimpaniche, che tuttavia non offrono la stessa affidabilità della tecnica tradizionale endotimpanica.
Per risolvere un problema di idrope potete contattare il dottor Raponi
Share by: