Vertigini: terapie

Cura per vertigini dovute e scorretta occlusione dentaria e ad altre cause a Milano


Il Dr. Raponi Giorgio è uno specialista a Milano nel settore delle vertigini, un disturbo che può essere causato da fattori molto diversi. Le vertigini possono essere considerate come delle apparenti sensazioni di rotazione del proprio corpo o degli oggetti che ci circondano. 

Generalmente chi accusa un senso di vertigine riferisce di stati fisici molto spiacevoli, come la perdita del suolo sotto i piedi, il giramento di testa, la mancanza di appoggi e l’incapacità di reggersi in piedi da soli, sensazioni che scatenano fenomeni di nausea, vomito e tachicardia. 

Dovute a una disfunzione dell’intreccio di organi connessi all’equilibrio (in particolar modo l’orecchio interno), che provoca una perdita del senso dell’orientamento, le vertigini non devono comunque apparire come una malattia, bensì come un sintomo di alcune patologie legate appunto all’equilibrio.

Le cause più frequenti consistono in labirintiti, colpi di frusta, depressione o intensi stati psicofisici, artrosi cervicali o sindromi da ansia come lo stress e patologie d’interesse internistico.

Le cure saranno diverse a seconda della causa, anche se esistono farmaci generici in grado di lenire il senso di vertigine, consultando comunque un medico esperto per valutare i numerosi effetti collaterali che possono provocare.

Gli organi dell'equilibrio e le possibili cause delle vertigini


Il sistema dell’equilibrio nel corpo umano è molto articolato e costituito da un fine intreccio di strutture molto delicate e complesse che regolano l’orientamento nello spazio. 

Tra queste ricordiamo il cervelletto, il sistema visivo, alcune zone cerebrali (i nuclei della base), molte terminazioni nervose muscolari e infine l’orecchio interno, che può essere considerato come l’organo più importante deputato alla funzione di equilibrio del nostro corpo. Le strutture che si trovano al suo interno (il cosiddetto labirinto membranoso) hanno infatti la capacità di registrare i movimenti corporei e della testa nello spazio tramite l’endolinfa. 

A causa di questa complessità del sistema legato all’equilibrio, non è sempre facile comprendere quale possa essere la causa in grado di scatenare il senso di vertigine.

Se l’area colpita è la colonna cervicale si può trattare di un colpo di frusta (brusco trauma alla colonna cervico-dorsale, dovuto per esempio a un incidente o a uno scontro sportivo) o di artrosi cervicali (graduale degenerazione delle strutture ossee della colonna vertebrale). 
Se invece a essere coinvolto è l’orecchio interno, le vertigini possono essere ricondotte a patologie come la labirintite (infiammazione dell’organo dell’equilibrio) o la malattia di Menière, forma di disturbo dell’endolinfa che tende ad aumentarne il volume provocando dapprima un senso di diminuzione dell’udito, fino ad arrivare a fenomeni di ronzii auricolari (i cosiddetti acufeni) e a stati di violente vertigini.

Tra le possibili cause è frequente inoltre la scorretta occlusione dentaria: i muscoli coinvolti nella masticazione raggiungono tensioni particolari in grado di stimolare la muscolatura cervico-nucale, collegata direttamente al sistema dell’equilibrio tramite minuscole terminazioni nervose.

Diagnosi e cura delle vertigini


Per eliminare la sgradevole sensazione che provocano le vertigini ci si dovrebbe innanzitutto rivolgere ad un medico esperto della problematica per indagarne le cause, sottoponendosi ad alcuni esami specifici come la radiografia della colonna cervicale, l’eco-doppler (per valutare l’integrità delle arterie vertebrali, responsabili dell’irrorazione sanguigna dell’organo dell’equilibrio), l’audiogramma (per analizzare il buon funzionamento uditivo) e i test di stimolazione del labirinto, ossia alcune prove tese a scoprire se le vertigini dipendono da disfunzioni ben precise dell’orecchio interno.

Una volta individuata la causa sarà possibile intervenire con la terapia più appropriata. 

Se l’origine è di tipo cervicale si possono utilizzare le tecniche impiegate anche per l’artrosi e la pratica di alcuni esercizi volti a recuperare l’articolarità cervicale, oppure per risolvere il problema del colpo di frusta è possibile rivolgersi a un fisiatra o a un ortopedico. 

Diverso e più complesso il caso in cui la causa delle vertigini è legata all’orecchio interno: in questi casi si ricorre all’uso di farmaci come antibiotici o antivirali (per la labirintite), diuretici e antistaminici (per la malattia di Ménière), questi ultimi molto utilizzati anche per i lievi stati di vertigine dovuti per esempio a mal di mare o mal d’auto.

Le vertigini legate all'altezza


Quando si parla di vertigini ci si riferisce frequentemente alla sensazione sgradevole che può dare il trovarsi in luoghi piuttosto elevati (come un ponte, un tetto o un terrazzo) nel momento in cui si guarda nella parte sottostante. 

Si tratta delle cosiddette vertigini da altezza, non paragonabili a quelle descritte in precedenza poiché non riconducibili a nessuna delle malattie descritte. 

Esse sono infatti causate da un disturbo oculare-visivo legato al fatto che alcune persone non sono in grado di fissare le immagini di oggetti o persone da certe altezze (che possono anche consistere in pochi metri).

L’organismo umano è strutturato in modo tale da adattarsi autonomamente alla situazione legata allo spazio che lo circonda, tramite segnali visivi e l’analisi delle distanze da certi punti di riferimento, ma in alcuni individui esiste un deficit in questo sistema che provoca un senso di smarrimento e di perdita dell’equilibrio.

È difficile riuscire a trovare la causa specifica di questo problema, anche se le teorie più seguite considerano il problema dal punto di vista ottico (rifrazione della luce e adeguamento della pupilla) e psicologico (stati di ansia e stress).
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