Vertigine emicranica

L'esperto di acufeni a Milano


Spesso emicrania e vertigini si presentano insieme: è il caso dell’emicrania vestibolare, che si manifesta con disturbi vestibolari (cioè vertigini) in pazienti affetti da emicrania. Il Dr. Raponi Giorgio nel suo studio a Milano vi potrà sottoporre agli esami necessari per capire se il vostro problema rientra nella casistica della vertigine emicranica e vi proporrà i migliori trattamenti per alleviarne i sintomi.

I sintomi dell’emicrania vestibolare


La durata degli episodi di vertigine emicranica può variare da pochi minuti a interi giorni, ma solo di rado la fase intensa supera le 72 ore.

I sintomi vestibolari, così come definiti nella Classificazione dei Sintomi Vestibolari della Bárány Society e pertinenti per la diagnosi di emicrania vestibolare, includono:
  • vertigine spontanea, che include vertigine soggettiva/interna (una erronea sensazione di movimento riferita a se stessi) e vertigine oggettiva/esterna (una erronea sensazione di movimento riferita all’ambiente circostante)
  • vertigine posizionale, scatenata da un cambiamento di posizione della testa;
  • vertigine indotta da stimoli visivi, molto strutturati o a campo pieno, in movimento;
  • vertigine indotta dal movimento della testa e percepita nel corso del movimento stesso
  • capogiro indotto dal movimento della testa e associato a nausea

Il capogiro è caratterizzato da un'alterata percezione dell’orientamento spaziale. Altre forme di capogiro attualmente non sono incluse nella classificazione dell’emicrania vestibolare.

Emicrania vestibolare


Si è di fronte a un caso di emicrania vestibolare quando si presentano le seguenti condizioni:
  • almeno 5 episodi di sintomi vestibolari di intensità media o forte (cioè che disturbano o interrompono del tutto le normali attività quotidiane) e di durata compresa tra 5 minuti e 72 ore
  • anamnesi personale attuale o passata positiva per emicrania, con o senz’aura, secondo i criteri diagnostici della International Classification of Headache Disorders (ICHD)
  • si riscontra una o più delle seguenti caratteristiche emicraniche in almeno il 50% degli episodi vestibolari
  • cefalea con almeno 2 delle seguenti caratteristiche: localizzazione unilaterale, carattere pulsante e intensità media o forte, aggravata da attività fisica di routine (come camminare o salire le scale)
  • fotofobia e fonofobia (la fonofobia è un fastidio transitorio e bilaterale causato dai suoni ed è distinto dal fenomeno del recruitment, che invece è solitamente persistente e bilaterale e comporta la percezione aumentata e spesso distorta di suoni ad alto volume da parte di un orecchio ipoacusico)
  • aura visiva caratterizzata da punti o da linee a zig-zag scintillanti, che si espande nell’arco visivo nell’arco di 5-20 minuti, dura meno di 60 minuti e spesso è confinata in un emicampo visivo (altri tipi di aura emicranica, per esempio parestesica o disfasica, non sono inclusi nei criteri diagnostici perché la loro fenomenologia è meno specifica e molti di quei pazienti hanno anche un’aura visiva)
  • il disturbo non è attribuibile a una diversa diagnosi vestibolare o dell’ICHD, cioè l’anamnesi e l’esame obiettivo non suggeriscono un altro disturbo vestibolare o quel disturbo è preso in considerazione ma escluso sulla base di indagini strumentali appropriate o ancora quel disturbo è presente come una comorbidità o come una entità indipendente, ma le due tipologie di episodi possono essere chiaramente distinte
Gli attacchi emicranici possono essere scatenati da una stimolazione vestibolare, pertanto la diagnosi differenziale deve considerare la possibilità di altri tipi di disturbi vestibolari complicati dalla sovrapposizione di un attacco emicranico.

Emicrania vestibolare probabile


L’emicrania vestibolare è probabile ma non certa in presenza delle seguenti condizioni:
  • almeno 5 episodi di sintomi vestibolari di intensità media o forte, di durata compresa tra 5 minuti e 72 ore
  • solo uno tra il secondo e il terzo punto per la diagnosi di emicrania vestibolare è soddisfatto (anamnesi personale di emicrania o caratteristiche emicraniche associate agli episodi vestibolari)
  • il disturbo non è attribuibile a una diversa diagnosi vestibolare o dell’ICHD
Se soffrite di emicranie associate a capogiri, venite a trovarci per una visita
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